COMUNE DI ROMA
PARCHEGGIO DI VILLA BORGHESE
Cliccare sulle anteprime a fianco per visualizzare i particolari del progetto

L'area di intervento
A quasi trent'anni dalla sua realizzazione la struttura complessa che sottosta' alla zona del galoppattoio, si presta ad una generale ristrutturazione che la ponga in grado di rispondere alle nuove esigenze di livello cittadino.
Si tratta di realizzare non un parcheggio, ma un vero e proprio sistema di accesso al centro, in cui vengono ad integrarsi le funzioni del trasporto pubblico e privato e l'importante nuova realta' del trasporto a minore impatto ambientale, con sistemi alternativi di propulsione.
Si presenta l'occasione di realizzare una vera e propria porta di accesso ad un centro storico cosi' importante da avere al suo interno un insieme di funzioni rappresentative nazionali, direzionali e commerciali al massimo livello.
L' area interessata dall'intervento versa in uno stato di totale abbandono, con poche piantumazioni di alto fusto nate spontaneamente, senza la realizzazione di un disegno organico di giardino.


Creazione di un nuovo parcheggio per bus turistici
Uno degli obiettivi del nuovo progetto e' quello di consentire l'utilizzo del parcheggio da parte dei bus turistici. E' risultato immediatamente chiaro che, per motivi funzionali connessi con l'adeguamento delle rampe, i bus avrebbero dovuto essere ospitati necessariamente al primo livello interrato.
Per consentire tale situazione è stato necessario studiare la possibilità di elevare l'altezza netta interna minima a 5.10 metri, e verificare al tempo stesso la capacità del solaio del 1° livello interrato di sopportare i nuovi carichi costituiti dai bus turistici.
Nel parcheggio esistente il solaio di copertura, a sostegno della soprastante area verde di Villa Borghese, era stato realizzato mediante una serie di cupole a calotta sferica, supportate sull'intero perimetro di base da un reticolo ortogonale di travi a T rovesciata, la cui ala inferiore è di larghezza variabile, adeguandosi allo sviluppo circolare in piante della base delle calotte sferiche.
Il reticolo di travi è a sua volta sorretto da una serie di pilastri "a fungo", disposti sui vertici del reticolo stesso, quadrato di lato 13.2 metri, che sorreggono il solaio intermedio del primo livello interrato, costituito da lastre orizzontali piane a nervature incrociate.
Verificate positivamente queste circostanze, per ottenere l'altezza utile necessaria è stata adottata la soluzione più conservativa, basata sul riutilizzo delle cupole esistenti, rimuovendole con una operazione di sollevamento e trasporto inversa a quella utilizzata per il montaggio, e, previa la demolizione e ricostruzione alla nuova quota delle travi a T rovesciata e dei relativi solai a fungo, rimontandole nuovamente sui supporti così costruiti.
Come mostrato dagli elaborati grafici sia strutturali che architettonici, con la soluzione adottata, l'aspetto architettonico storico del parcheggio risulta sostanzialmente rispettato, rimanendo invariate le calotte sferiche e le travi portanti, ricostruite uguali a quelle esistenti per motivi funzionali.
Anche la geometria della sommità dei pilastri a fungo rimane invariata, in quanto questi ultimi vengono semplicemente innalzati di circa 2 metri.

Il progetto del nuovo parcheggio
Il progetto proposto è suddivisibile in varie parti: l'inserimento dei pullman, il recupero e potenziamento dei posti auto, la realizzazione del sistema elettrico, l'inserimento dei locali accessori.
Si tratta di un qualcosa che finito avrà funzioni che devono essere valutate nel loro complesso. Si realizzerà infatti un nodo di scambio completo, grazie anche ai collegamenti pedonali con la metropolitana, e proprio questo ha permesso di classificare il titolo del presente progetto come la realizzazione di una vera e propria porta di accesso a tutto il complesso del centro storico romano.
In uno stesso punto verranno collegate infatti varie funzioni:

· Scambio mezzo privato mezzo pubblico (bus elettrico, taxibus, metropolitana);
· Terminal per il turismo;
· Punto di arrivo dei mezzi pesanti per il centro;
· Parcheggio pubblico per le vetture;
· Sistema di servizio del Parco dei Musei
· Servizio di arrivo ed attesa per gli alberghi;
· Sistema di accoglienza al turista;
· Nodo commerciale;
· Percorso turistico e di shopping via Veneto - via del Tritone - via Condotti - p.za di Spagna;
· Nodo nevralgico del mezzo elettrico pubblico;
· Sistemazione di superficie con centralizzazione delle funzioni altrimenti incompatibili con la Villa.

Le aree principali individuate nell'intervento sono:

- il TERMINAL DEI BUS TURISTICI, localizzato al I livello interrato;
- l'AREA DI SOSTA OPEROSA,direttamente collegata con il salone passeggeri e con le altre aree dedicate al loro servizio;
- l'AREA DI SOSTA INOPEROSA,rappresenta il vero eproprio parcheggio per i pullman turistici e per gli altri mezzi pesanti;
- il SISTEMA DI SCAMBIO CON I MEZZI PUBBLICI, all'interno del terminal e' previsto un punto di fermata per i mezzi pubblici elettrici, collegato alla sala passeggeri;
- l'AREA DEL PARCHEGGIO DELLE VETTURE, che verra' completamente ristrutturato per inserire nuovi pozzi di ventilazionee e riorganizzare gli spazi;
- l' AREA COMMERCIALE, che si vuole rendere contigua e collegabile con le nuove strutture e locali accessori, per realizzare un miglior funzionamento reciproco.


La riqualificazione paesaggistica
La presenza sotterranea del parcheggio di Luigi Moretti e le modifiche conseguenti la sua ristrutturazione escludono la possibilita' di adottare un qualsiasi restauro: l'unica strategia plausibile e' quella di realizzare un giardino contemporaneo.
Il progetto tenta di non nascondere il parcheggio sottostante, ma piuttosto di trovare una relazione tra interno ed estreno, fra superficie e spazio sotterraneo. Gli impianti tecnologici non sono piu' vincoli da nascondere, ma elementi generatori del progetto.

Il progetto in linea generale prevede:
- la riqualificazione del CIRCOLO IPPICO, all'interno del quale si trova l'area interessata al rialzamento dell'attuale quota di campagna, necessaria per l'inserimento dei bus turistici;
- la realizzazione di un'area destinata all'AEROSTATO AEROPHILE ITALIA, collocata al centro di un'area libera circolare del diametro di 40 m per consentire l'aggancio degli ancoraggi in caso di vento;
- lo SPECCHIO D'ACQUA;
- la ZONA ATTREZZATA CON I GIOCHI, suddivisi in 3 settori distribuiti attorno a 3 piazzette di differente forma.
Le alberature previste nell'area sono collocate in modo da rispettare la griglia dei pilastri di sostegno delle cupole del parcheggio.
E' prevista inoltre la conservazione e riqualificazione delle alberature esistenti.

 maustudio | progetti | contatti