COMUNE
DI TRIESTE
PARCHEGGIO LE RIVE
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sulle anteprime a fianco per visualizzare i particolari del progetto
L'area
di intevento
La proposta di un parcheggio nell'area di intervento, risulta inserita
nel piano di ristrutturazione generale delle Rive.
Il
sito comporta una serie di problematiche particolari, generate dalla
collocazione in riva al mare, a circa 11 m al di sotto della superficie
dello stesso o completamente al di sotto, in caso di marea eccezionale.
L'area
presenta infatti il rischio di allagamento per la concomitanza di
alta marea e di venti verso terra; in questo caso l'intero fronte
delle banchine potrebbe risultare sommerso, come gir accaduto in
passato.
Tutta
la superficie c stata disegnata in modo da consentire in automatico
la messa in sicurezza del fabbricato con l'utilizzo di una barriera
sollevabile.
Si sono
dovute affrontare notevoli problematiche di inserimento delle aperture
di ventilazione, di sbarco delle scale e degli ascensori, con il
preciso scopo di ridurre al minimo l'impatto delle emergenze nel
contesto e non danneggiare visivamente l'edificio della Stazione
Marittima.
Il progetto
prevede la realizzazione di di 490 posti auto distribuiti su 4 livelli
interrati.
Il
progetto
La particolare sistemazione di superficie e le altre condizioni
hanno condotto ad un disegno del fabbricato organizzato ad anello
intorno alla grande rampa di distribuzione ed al sistema dei pozzi
di ventilazione.
La soluzione
si c rilevata particolarmente vantaggiosa in relazione alla soluzione
delle problematiche strutturali e di scavo, permettendo di ipotizzare
un unico potente solaio di puntone al II interrato e di realizzare
da sotto a sopra il sistema della rampa e delle scale di servizio.
La soluzione
adottata per le ventilazioni rende il parcheggio molto permeabile
alla vista e di facile orientamento per gli utenti.
Per migliorare
il comfort del fabbricato sono state dotate di finestrature sia
le scale, che affacciano su spazi aperti, sia le torri degli ascensori,
che hanno cabine vetrate sulla parte posteriore e permettono di
percepire direttamente la profonditr, evitando gli effetti claustrofobici
tipici di chi utilizza oper interrate.
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